Quotes by Alessio Fabbri

Trovo nella realtà circostante un anestetico diversivo che mi deconcentra dal mio tormentato mondo interiore.
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Trovo nella realtà circostante un anestetico diversivo che mi deconcentra dal mio tormentato mondo interiore.
Vagare è l’unica risposta all’ansia dell’essere, la ricerca di qualcosa di cui nutrirsi, perché il cuore ha fame.
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Vagare è l’unica risposta all’ansia dell’essere, la ricerca di qualcosa di cui nutrirsi, perché il cuore ha fame.
L’uomo registra il tempo a seconda del roteare infinito del pianeta, ma chi sono io per definire il tempo?
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L’uomo registra il tempo a seconda del roteare infinito del pianeta, ma chi sono io per definire il tempo?
La nostra cultura, la cultura europea, dell’illuminismo e della ragione imperante, non aveva saputo far tacere la bestia che si nasconde nell’animo umano.
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La nostra cultura, la cultura europea, dell’illuminismo e della ragione imperante, non aveva saputo far tacere la bestia che si nasconde nell’animo umano.
Il sole, nella sua parabola quotidiana, mi illumina d’improvviso. Percepisco in questo un segno, una carezza dell’universo, e ritrovo la calma perduta.
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Il sole, nella sua parabola quotidiana, mi illumina d’improvviso. Percepisco in questo un segno, una carezza dell’universo, e ritrovo la calma perduta.
Sentivamo l’odore dell’estate e ci sembrava che il tempo non passasse mai, noi ci siamo goduti quel raggio di felicità che ci è stato donato senza un sospiro.
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Sentivamo l’odore dell’estate e ci sembrava che il tempo non passasse mai, noi ci siamo goduti quel raggio di felicità che ci è stato donato senza un sospiro.
Il mio sentimento per Michela sbocciò come sboccia una rosa nel mese di settembre: tardivo e contro ogni logica, ma inevitabile.
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Il mio sentimento per Michela sbocciò come sboccia una rosa nel mese di settembre: tardivo e contro ogni logica, ma inevitabile.
V’erano solitudini cercate, volute con fermezza e mai represse. Sono quelle che abitano le disperazioni dell’anima, di quell’entità che vaga alla ricerca di luce con l’unico obiettivo di divorarla.
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V’erano solitudini cercate, volute con fermezza e mai represse. Sono quelle che abitano le disperazioni dell’anima, di quell’entità che vaga alla ricerca di luce con l’unico obiettivo di divorarla.
Dovevo reagire. Dovevo svegliarmi e tornare ad urlare la mia rabbia. Mea culpa. Ma non è mai troppo tardi. Risorsi.
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Dovevo reagire. Dovevo svegliarmi e tornare ad urlare la mia rabbia. Mea culpa. Ma non è mai troppo tardi. Risorsi.